Torino è la sorpresa della nostra mappa italiana: il capoluogo piemontese conta 14 indirizzi verificati, di cui 10 interamente dedicati — e un gusto spiccato per le cucine del mondo. Messicano certificato dal 2012, bistrot fusion italo-asiatico-peruviano, gelateria con materie prime Slow Food: siamo lontani dal cliché della città industriale. Il tutto nel contesto italiano così favorevole ai celiaci che raccontavamo nella nostra guida dell’Italia senza glutine.
Cosa conta per la città
Il giro del mondo senza lasciare il Piemonte
È la firma torinese: qui, il senza glutine parla tutte le lingue. Alma Latina serve tacos, quesadillas ed empanadas su un menu interamente senza glutine e senza lattosio, riconosciuto dall’Associazione Italiana Celiachia dal 2012 — un’anzianità rara. El Crab Bistrot (4,8★) osa la fusion italo-asiatico-peruviana, ramen e polpo compresi, con una certificazione AIC ottenuta nel 2025. Sul fronte brasiliano, Ritual comunica un menu interamente senza glutine e mostra il logo AIC, ma la sua carta dettagliata lascia intravedere varianti con pane classico: prevalentemente senza glutine, ma non strettamente dedicato. Stessa prudenza per ris8guru, fast-food del risotto pensato per piacere anche a celiaci e vegani, senza conferma formale di un 100% dedicato.
Pizza, crêpe e cucina piemontese in tutta sicurezza
Vicino a Porta Nuova, la Locanda Del Pentegallo è il grande classico del genere: oltre 80 pizze, burger, crêpe, risotti e dessert fatti in casa, tutto 100% senza glutine, certificato AIC e accompagnato da birre senza glutine — l’indirizzo ideale per una tavolata mista di celiaci e non celiaci. Sulla Piazza Tancredi Galimberti, Cammafà ZERO — da non confondere con la pizzeria Cammafà classica — è interamente dedicata, con un impasto leggero unanimemente apprezzato. E per assaporare le Langhe, Turinlanga (4,8★), gastronomia artigianale certificata AIC, prepara da asporto tagliatelle e agnolotti vegani, senza glutine né lattosio.
Il gelato d’autore e i forni dedicati
La storia di Papalele merita una deviazione: Emanuele Monero, erede di una pasticceria di famiglia torinese, è ripartito da zero per creare una gelateria certificata AIC dove gelati, coni, torte e semifreddi sono tutti senza glutine — con materie prime Slow Food come lo zafferano di San Gavino o le mandorle di Noto. L’altra gelateria della città, Grom, qui propone solo alcuni prodotti senza glutine individuati all’interno di una carta classica: non è un indirizzo dedicato.
Sul fronte dei forni, tre laboratori interamente dedicati si dividono la città. Freedom Lounge Bakery (4,7★) delizia il centro dalla sua apertura nel 2019, con miscele di farine naturalmente senza glutine — la sua specialità: i cannoli farciti al momento. Reborneat rivendica la sua «rivoluzione senza glutine» con farine certificate, su una gamma completa dal dolce al salato. E il laboratorio Chicchisani pensa la propria pasticceria per l’insieme delle intolleranze alimentari, senza mai uscire dal senza glutine.
La spesa: due negozi specializzati
Punto G (4,8★) è una vera gastronomia interamente senza glutine, con un laboratorio di pasta fresca a vista, riconosciuta dall’AIC e accessibile tramite l’esenzione sanitaria italiana (ASL). Zeromille (4,9★) è specializzata in celiachia ma condivide gli scaffali con altri regimi alimentari: non tutti i prodotti sono garantiti senza glutine, quindi controllate ogni etichetta.
I nostri consigli sul posto
- La frase da conoscere: «Sono celiaco / celiaca» — in tutta Italia, basta pronunciarla per attivare i giusti riflessi in cucina.
- Il logo AIC come bussola: Torino conta una densità notevole di indirizzi certificati dall’associazione italiana — Alma Latina, Locanda Del Pentegallo, Papalele, Punto G, El Crab, Turinlanga…
- Il centro città concentra il meglio: tra Porta Nuova e le piazze centrali, si passa dalla pizzeria dedicata al negozio specializzato a piedi.
- Nei negozi non interamente dedicati, come Zeromille, mantenete l’abitudine di leggere l’etichetta: non tutti i prodotti «intolleranze» sono garantiti senza glutine.
Esplora i 14 indirizzi
Ogni indirizzo citato è stato verificato alla fonte: esistenza, livello di senza glutine, rischi. I 14 sono su la mappa Nutrixe — e se il vostro indirizzo del cuore torinese manca all’appello, segnalatelo. Trovate tutti i nostri indirizzi senza glutine verificati a Torino raccolti in una sola pagina.
Numeri aggiornati al momento della pubblicazione. La base cresce ogni settimana: il conteggio esatto del giorno è sempre sulla mappa.